Bentornato sul mio blog, come va?

È passato un po’ di tempo dall’ultimo articolo ma oggi torniamo carichi con una nuova guida che potrebbe risultare utile a molte persone.

Di recente mi è stato regalato un SSD (da 480GB) da installare nel mio PC fisso di casa che montava un vecchio hard disk (HDD) da 1000GB.
Il mio intento era quello di “copiare” tutto il sistema operativo sul disco nuovo che è molto più veloce ed utilizzare il vecchio disco come “disco dati” nel quale salvare quei file più ingombranti ai quali magari accedo raramente.

Ma come si fa a “copiare” un intero sistema operativo su un altro disco?

Purtroppo come potresti ben immaginare non basta eseguire un copia-incolla dei file ma bisogna affidarsi al cosiddetto processo di clonazione.

1. Processo di clonazione

Cercando un po’ su internet ho trovato una definizione molto migliore di quella che avrei potuto dare io circa il processo di clonazione di un disco.

Anonimo su StackOverflow

Clonare un disco rigido significa creare una copia duplicata dei dati di origine originali. Questa copia duplicata può essere bit per bit che duplicherà TUTTO sul disco. Un’altra opzione è quella di clonare singole partizioni, questo può essere utile se si desidera solo copiare dati specifici come un sistema operativo o una partizione dati.

Adesso che sai cosa è la clonazione puoi capire meglio se effettivamente può fare al caso tuo, possiamo riassumere dicendo che potresti avere bisogno della clonazione quando vuoi esattamente duplicare un disco in modo che il tuo computer nemmeno si accorga che il disco sia stato cambiato (spiegazione pessima, lo so).

2. Quale software usare?

Sul web è pieno di recensioni di software gratis o a pagamento che permettono di clonare un disco, oggi ti vado a raccontare di quello che ho utilizzato io personalmente.

Il software, o meglio il sistema operativo che ho scelto di utilizzare si chiama FoxClone.

Perché ho detto “sistema operativo”?

Perché FoxClone è una piccola distribuzione linux che si avvia in modalità live cd da una chiavetta avviabile (bootable).

3. Iniziamo

La prima cosa da fare è procurarsi il file ISO di FoxClone, lo puoi scaricare dal sito ufficiale cliccando il bottone qui sotto.

Una volta scaricata la ISO ci servirà un programma per “flashare” la ISO su una chiavetta USB (ci servirà anche la chiavetta, naturalmente).

Il software che uso io per queste operazioni si chiama Balena Etcher, è gratis e puoi scaricarlo cliccando sul pulsante qui sotto, sarai rimandato al sito ufficiale.

Adesso puoi procedere “flashando” la ISO di FoxClone sulla chiavetta USB (almeno da 4GB), se non sai come fare ti lascio un video su YouTube che spiega bene i passaggi.

4. Avviamo FoxClone

Non ti resta che infilare la chiavetta appena creata nel tuo PC, entrare nel BIOS e selezionare la chiavetta come primo disco di avvio.

Fatto ciò ti ritroverai davanti il desktop di FoxClone, qualcosa del genere

Desktop di FoxClone

Come puoi notare è un vero e proprio sistema operativo in miniatura, comprendente alcune app preinstallate tra cui quella più importante ovvero FoxClone.

Clicchiamo sull’icona di FoxClone e ci troveremo di fronte ad una schermata tipo questa

Da qui puoi scegliere quali operazioni compiere con i dischi installati nel tuo computer, nel mio caso ho cliccato sulla scheda “clone“.

Adesso non ti resta che scegliere il disco di origine e quello di destinazione e cliccare sul pulsante “clone“, il processo può durare anche qualche decina di minuti (dipende da quanti dati deve clonare) e al completamento puoi riavviare il computer tranquillamente.

5. Disco di destinazione più piccolo del disco di origine

Nel mio caso, avevo un disco da 1TB che avrei dovuto clonare su un disco più piccolo da 480GB, per evitare errori dovuti alle differenti dimensioni dei dischi ho prima ridotto la partizione del disco da 1TB in modo che fosse più piccola di 480GB (ovvero la dimensione del disco di origine).

Fatto ciò ho eseguito il passaggio #4 e non ho incontrato errori di alcun tipo.

Sempre nel mio caso, una volta verificato che la clonazione fosse andata a buon fine, ho formattato il vecchio disco da 1TB per poterlo comunemente utilizzare come storage aggiuntivo.

6. Conclusioni

Ti ho raccontato come io ho risolto un problema che mi è capitato, non è detto che io abbia usato il metodo migliore, di sicuro è stato molto veloce, semplice ed intuitivo rispetto ad altri software dove avrei dovuto lanciare istruzioni da riga di comando.

E tu conoscevi FoxClone? Hai avuto esperienze migliori con altri software?

Se sì non farti problemi a lasciare un commento qui sotto raccontando la tua esperienza ed il tuo modo di risolvere il problema.

Ciao e alla prossima 🙂

Categorie: Consigli

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